| CON RISPETTO PARLANDO | |||||||||||||||||||
| Le storie di questa collana sono narrate, "con rispetto parlando", da chi, per scelta o per caso, si è trovato ad ospitare un animale per convivenze durature o brevi affidamenti terminati con la riconsegna dell'ospite al suo ambiente naturale. Storie vere dunque, non sempre a lieto fine, per avvicinarsi al mondo degli animali riconoscendone anche il fascino della diversità. |
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PUZZILLO gatto gentiluomo 9788882220785 "... se gli schiacciavi la pancia, il micio emetteva delle sonore scorregge, sempre accompagnate da tremendi fetori... Farà appassire il mio ficus! Piagnucolò la mamma... "
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| I NUOVI OTTAGONI - junior COLLANA D'ORO 1998 - Premio Alpi Apuane |
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| I testi de "I NUOVI OTTAGONI" si possono avere in una versione con caratteri molto grandi per aiutare nella lettura i bambini ipo-vedenti; i fascicoli, confezionati a punto metallico, sono a disposizione presso la casa editrice Fatatrac. |
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MI CHIAMA IL SUO ANGELO 9788882221669 Nel bosco a volte purtroppo il lupo c'è davvero e l'orco può uscire dalle fiabe per trasferirsi in casa, vicinissimo ai bambini e ai loro affetti. Ma c'è sempre un guardacaccia, un adulto con cui parlare, che ascolta per dare aiuto indicando il sentiero per uscire dall'incubo. Un libro importante che si rivolge ai bambini perché parlino e agli adulti perché ascoltino.
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SASSI 9788882221492
"... Sono uno dei più grandi, perché ho tredici anni. Mi chiamo Sandor. Spacco pietre anch'io, come tutti, fino a quando fa buio. Le faccio diventare ghiaia. È semplice, prendo una pietra e la spacco. A volte è un ciottolo, altre volte una selce, un masso, un macigno, una roccia, una lastra... "
La parabola di Sandor, piccolo spaccapietre a Markapur, la città maledetta, che racconta la sua storia e quella di tanti bambini come lui. Ma Sandor è fortunato, perché la sorte lo condurrà fino a una scuola e la sua storia la potrà scrivere:
"... una pietra nuova, il gesso. Non l'avevo mai toccata. È una pietra soffice, poco più densa della polvere, e struscia e si consuma contro il freddo liscio della lavagna... "
Una metafora dei nostri giorni, tenera e crudele, nella quale il caso, un incontro fortuito, può fare la buona o la cattiva sorte.
L'autore ci coinvolge, con le parole e con le immagini, nella quotidianità di un'infanzia dura, al limite della sopravvivenza, nella quale l'unica salvezza sta negli strumenti della conoscenza, nella parola detta, scritta e letta:
la lezione di Lorenzo Milani, spostata a luoghi e realtà "altre", è drammaticamente urgente e attuale.
* Premio Letterario "Racalmare - Leonardo Sciascia" * Finalista al Concorso Nazionale Letteratura per l'infanzia Giacomo Giulitto Città di Bitritto, 2008
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I SUONI CHE NON HO MAI SENTITO 9788882221195
"... quando in classe parlano tutti io sento solo una specie di rumore dal quale però di tanto in tanto affiora una parola... queste parole io le scrivo sul diario... la sera, nel letto, le leggo e le cucio insieme in una storia... "
Miguel, dieci anni, "nato sordo, ma che un pochino ci sente", vive con i nonni a Barcellona. Il protagonista di questa nuova opera di Antonio Ferrara concentra in sé una ricca gamma di "diversità": scrittore di parole e d'immagini, sordo quanto basta a isolarlo da una parte del mondo esterno, orfano di entrambi i genitori, ha una sensibilità sottile e complessa e un impietoso bisogno di verità. Ne viene fuori una storia che, come un grande contenitore, accoglie senza reticenze intensa felicità e profonda tristezza, rabbia e allegria, amore e rancore, dove convivono in perfetta armonia odori ritrovati e suoni perduti: la nonna che "profuma sempre" non guarisce dall'assenza della mamma, che ritorna nei sogni: "corro a portargli da bere, mi diceva, e si metteva a correre verso di lui: correva verso il papà e sembrava che non portasse in mano una brocca, ma il canto d'amore di una fidanzata innamorata."
L'allegro, intensissimo rapporto col nonno non fa dimenticare il vuoto lasciato dal babbo: "stava sempre con me... mi regalava tempo per riflettere, giocare, amare, coccolarmi...", Ahmed, l'amico del cuore, arrivato con la famiglia a Barcellona "solo per scappare dal suo paese", è tunisino e tornerà nel suo paese; Consuelo, il grande amore di Miguel, occhi neri e "guance da principessa", la ragazzina che "se non ride sta male", si trasferirà con la famiglia in Italia.
Ci troviamo e ci perdiamo, ci incontriamo e ci diciamo addio e forse solo nell'infanzia tutti i nostri mondi passati e presenti convivono sotto la stessa limpida luce... poi impariamo a difenderci, operiamo una scelta, e tanto di noi va perduto. Antonio Ferrara ha il raro dono di ritrovare, con le parole e con le immagini, quei luoghi affollati della mente e del cuore.
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COME I PINI DI RAMALLAH 9788882221010
"... Sono ebreo e vivo a Gerusalemme, la città santa... questa terra è la mia isola misteriosa... ho dieci anni e mi chiamo David.
David, dieci anni, ebreo e Mohammed, dieci anni, palestinese: due diari, due vite che si svolgono parallele, vicinissime e lontane, ignare l'una dell'altra ed entrambe segnate dalla violenza degli uomini e dall'amore per la loro terra. Un giorno, per puro caso, i due bambini si incontrano: il tempo di guardarsi negli occhi e ognuno riprende la sua strada con una domanda in più, un dubbio che li attraversa come un brivido caldo:
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1º Premio Parole senza frontiere
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